Notizie di cronaca nelle Marche
Mercoledì, 02 Settembre 2009 02:00

Al Santo Stefano la Maratona in bici

Farà tappa a Porto Potenza Picena, presso l'Istituto di Riabilitazione Santo Stefano, la maratona in bicicletta Treviso-Campobasso che si terrà nei prossimi giorni per solidarietà con le popolazioni abruzzesi colpite dal terremoto. La partenza è fissata per il prossimo 15 settembre, appunto da Treviso, mentre la data dell'arrivo è prevista per il 20 settembre a Campobasso.
Si chiama “Riabruzzo” e si tratta di un evento di solidarietà ideato da alcuni operatori della USSL 9 di Treviso e dell'Ospedale Riabilitativo di Alta Specializzazione di Motta di Livenza finalizzato a mantenere viva l'attenzione sui bisogni della gente d'Abruzzo e promuovere una raccolta di fondi da destinare al finanziamento della ripresa delle attività di riabilitazione nelle zone terremotate, con progetti che saranno avviati sulla base delle indicazioni e delle priorità manifestate dagli stessi riabilitatori abruzzesi.
La maratona ciclistica è organizzata in occasione del 37esimo Congresso del SIMFER (Società Italiana di Medicina Fisica e Riabilitazione) che si terrà a Campobasso, dal 20 al 23 settembre.
Il tragitto Treviso-Campobasso verrà coperto facendo tappa in località dove hanno sede importanti strutture di riabilitazione tra cui l'Istituto di Riabilitazione Santo Stefano che il 18 settembre accoglierà i ciclo-maratoneti a conclusione di una giornata che inizierà a Fano e che prevede una tappa intermedia ad Ancona presso l'Ospedale Regionale di Torrette.
L'Istituto Santo Stefano invita la cittadinanza a partecipare all'accoglienza dei ciclo-maratoneti nella serata del 18 settembre (per la quale verrà comunicato nei prossimi giorni il programma dettagliato) e a contribuire generosamente alla raccolta fondi.
Le donazioni possono essere effettuate sul conto corrente per le donazioni spontanee presso la Carispaq attivato dalla ASL 04 dell'Aquila, indicando nella causale ”RIABRUZZO”, al numero di conto: 156102 COD IBAN IT86D0604003601000000156102
 

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Mercoledì, 02 Settembre 2009 02:00

'Ve 'rconto 'na storia de paese'

Il libro “Ve ‘rconto ‘na storia de paese” di Roberto Dellabella raccoglie poesie in vernacolo e in lingua ed è stato pubblicato con il contributo del comune di Maiolati Spontini, assessorato alla cultura e della parrocchia Santa Maria di Moie. Sarà presentato venerdì 4 settembre alle ore 19 in chiesa Santa Maria dal parroco don Fabio Belelli, dal sindaco Giancarlo Carbini, dal giornalista Riccardo Ceccarelli e dall'autore Roberto Dellabella.
Il libro è dedicato a don Gianni Giuliani, parroco di Moie per undici anni: “Al caro amico don Gianni Giuliani che in undici anni di permanenza a Moie mi ha fatto dono della sua amicizia e della sua stima valorizzandomi e rinfrancando il mio spirito verso la generosità e la fede”. Nella prima parte della pubblicazione è riportato il testo del saluto di don Gianni alla comunità di Moie, nell'ottobre del 2007, prima di lasciare Moie per Montecarotto ed anche il “bilancio” dell'attività di don Gianni a Moie a cura di Roberto Dellabella.
“Nei suoi versi – scrive il sindaco Carbini nell'introduzione - ora in uno spontaneo dialetto contaminato, ora in italiano, Roberto Dellabella esprime una profonda sensibilità e una condivisa nostalgia per i valori veri, quelli dei suoi anni da bambino e che ritrova oggi nelle carezze della nipotina. La famiglia, gli amici, la parrocchia con tutto quello che ruota attorno ad essa, le tradizioni e gli animali domestici, sono fonte di emozioni e di sentimenti genuini che Roberto traduce in versi, ora con la saggezza del nonno, ora con la semplicità di chi ritorna bambino, ora con la notizia, mai cattiva, di chi vive in una dimensione paesana dove tutto è condiviso.”
“Roberto ha un approccio simpatico e coinvolgente alle cose di tutti i giorni – commenta Riccardo Ceccarelli nella presentazione al libro - alle “cose” di Chiesa, con un'amicizia profonda con don Gianni Giuliani, al “mondo” che ruota attorno alla parrocchia visto e sentito con dedizione e con un forte vincolo di fede, con un sorriso pacioso condito di un'ironia affatto supponente ma cordiale e contagiosa. Osservatore puntuale, preciso, arguto ed insieme distaccato, di situazioni colte nel loro aspetto più immediato senza farsi mancare una partecipazione più decisa, mai comunque offensiva., sempre in una atmosfera di una bonomia limpida e familiare, avulsa da ogni malizia”.


 

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Martedì, 01 Settembre 2009 02:00

Fanfara in concerto a San Severino Marche

Lunedì 7 settembre, a partire dalle 21,30, il teatro Feronia di San Severino Marche ospiterà il concerto della Fanfara del comando della Prima Regione Aerea dell'Aeronautica Militare Italiana. L'iniziativa è promossa dall'Amministrazione comunale in collaborazione con la società Edil Biangi Srl.
L'esibizione – concerto prevede l'arrivo della Fanfara intorno alle 17 nella centralissima piazza Del Popolo. Alle 17,30 sfilata per le vie del centro storico. Alle 21,30, al teatro Feronia, gran concerto finale ad ingresso gratuito alla presenza delle autorità e della cittadinanza. Questo il programma: marcia d'ordinanza dell'Aeronautica Militare di Moroni, marcia sinfonica “Fuochi etnei” di Miraglia, sinfonia dal “Nabucco” di Verdi, blues di Magnani “Un americano a Parigi”, “Sifr” di Somadossi. Nella seconda parte del concerto “Visit to George Gershwin”, “Abba Gold”, “Frank Sinatra in concert” e medley di brani tratti dalle colonne sonore dei film “La Vita è bella”, “C'era una volta il west” e “Otto e Mezzo”. Gran finale con l'Inno Nazionale Italiano di Mameli.
“E' un grande onore poter ospitare il concerto della Fanfara della nostra Aeronautica Militare – sottolinea il sindaco, Cesare Martini – Questo appuntamento regalerà a San Severino Marche un evento nell'evento visto che i componenti della Fanfara arriveranno nel pomeriggio di lunedì 7 settembre e si esibiranno per le vie della città prima del concerto finale al teatro Feronia. Ci aspettiamo grande partecipazione da parte dei cittadini. Ricordo che l'ingresso al concerto è gratuito”.

 


Nella foto: la fanfara dell'Aeronautica
 

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Martedì, 01 Settembre 2009 02:00

Insieme per assistere i sacerdoti anziani

Governo regionale e Regione Ecclesiastica Marche hanno definito uno specifico Accordo per il sostegno e l'assistenza ai sacerdoti anziani non autosufficienti.
L'Accordo è stato sottoscrittoi dal Presidente della Regione, Gian Mario Spacca, e dal Presidente della Conferenza Episcopale Marchigiana, S.E. Mons. Luigi Conti.
“Tutti i nostri anziani - dichiara il Presidente Spacca – meritano di essere ripagati per il grande contributo che hanno offerto alla crescita della nostra regione: nessuno, quindi, può essere lasciato solo. Contrastare la non autosufficienza è impegno prioritario che il Governo regionale sostiene con interventi specifici e diffusi nel territorio.
Nel percorso di potenziamento e qualificazione dell'assistenza residenziale e domiciliare della Regione si inserisce anche questo progetto sperimentale condiviso con la C.E.M.: esso offre risposte appropriate ad una particolare categoria di non autosufficienti, quali i sacerdoti anziani, promuovendo e garantendo l'assistenza nelle stesse comunità dove sono vissuti, salvaguardando così i legami costruiti nel tempo.”
“I sacerdoti anziani delle nostre Diocesi marchigiane – dichiara S.E.Rev.ma mons. Luigi Conti – appartengono ad una generazione connotata di grande generosità e dedizione. Sono portatori di memoria e, pertanto, di speranza per la trasmissione delle fede e dei valori che ne derivano per le nuove generazioni. Hanno speso e, finché possono, continuano a spendere la loro vita per il Popolo di Dio loro affidato. Sono lavoratori infaticabili che non vanno “in pensione” se non quando diventano inabili. Solo in questo caso hanno la grave necessità di fermarsi, di essere assistiti, di ricevere a loro volta qualcosa di quanto hanno dato. Chiedono solo di non essere sradicati dalle loro comunità. Ecco allora il progetto sperimentale pienamente condiviso con la Regione Marche che si è manifestata davvero attenta alla qualità della vita di una particolare categoria di persone. Anche ai sacerdoti si vuol consentire non solo di aggiungere “anni alla vita” ma, soprattutto, “ vita agli anni”. L'Accordo che oggi sottoscriviamo corrisponde non solo alle attese di molti sacerdoti ma anche delle comunità di appartenenza sparse nel territorio della nostra Regione. Queste sentono il bisogno di fare strada insieme a loro, di accompagnarli verso la fine naturale della vita e di fruire del ministero che essi esercitano anche “nel silenzio della disabilità”.
 

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Lunedì, 31 Agosto 2009 02:00

Spacca riceve il prefetto di Ancona Meoli

Il presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca ha ricevuto, presso il suo ufficio, il neo prefetto di Ancona Claudio Meoli. Nel corso del cordiale colloquio sono stati affrontati temi istituzionali di interesse comune della realtà marchigiana. Entrambe le autorità si sono garantite piena collaborazione nel comune spirito di servizio verso la collettività e hanno auspicato di consolidare la già radicata coesione sociale attraverso i valori costituzionali e della sicurezza. Spacca ha infine augurato a Meoli buon lavoro in una provincia con diffusa cultura e con saldi principi fondati sulla qualità della vita e sull'equilibrio sociale, economico e territoriale.
Claudio Meoli, sposato con due figli, è originario di Atripalda (Avellino), ha 64 anni ed è laureato in Giurisprudenza, in Scienze politiche e in Lettere. L'irpino Meoli è entrato nell'Amministrazione Civile dell'Interno nel '71. Nominato Prefetto nel '93 per due anni è stato capo delle segreteria tecnica del ministro per la Funzione Pubblica Sabino Cassese. Dal 2003 è professore a contratto presso l'Università della Tuscia per l'insegnamento del diritto amministrativo. E' stato prefetto di Benevento, Avellino e Salerno. (a.f.)
 

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Cinquant'anni nel segno dell'accoglienza e dell'ospitalità. La Domus Laetitiae, una delle sei strutture di ricettività per attività pastorali della Diocesi di Macerata – Tolentino – Recanati – Cingoli - Treia situata a Frontignano di Ussita, nello stupendo scenario dei Monti Sibillini, ha festeggiato il 50° anniversario dell'inaugurazione, avvenuta nel luglio del 1959.
Per ricordare il felice traguardo, presso la medesima sede nel cuore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, sabato 29 agosto si è tenuto un incontro cui hanno partecipato numerose autorità: S.E. Mons. Claudio Giuliodori, Vescovo di Macerata; S. E. Mons. Francesco Brugnaro, Arcivescovo di Camerino; Gian Mario Spacca, Presidente della Regione Marche; Franco Capponi, Presidente della Provincia; il Sindaco di Ussita Sergio Morosi; il Presidente Ente Parco Monti Sibillini Massimo Marcaccio. Invitati all'evento anche tutti i Sindaci della Provincia di Macerata.
La storia che ha permesso alla Domus di inserirsi pian piano nell'offerta turistica locale, pur conservando sempre la propria identità di luogo ideato per campi scuola e momenti di formazione rivolti a famiglie e ragazzi, passa attraverso diverse tappe significative, a partire dall'immediato Dopoguerra. Fu allora, infatti, che, grazie alla spinta prima della Pontificia Opera di Assistenza (istituita per alleviare le sofferenze e la miseria di cui era vittima l'Italia in quegli anni e divenuta in seguito Opera Diocesana di Assistenza), e poi al volere di Mons. Gianfilippo Bartolazzi – nato a Corridonia l'11 aprile del 1909 (esattamente 100 anni fa), tra i vari incarichi ricoprì anche quello di Rettore del Seminario di Macerata - venne realizzata “la colonia” a Frontignano di Ussita, secondo l'ottica di una finalità di servizio a favore dei giovani. L'iter perseguito per mettere a norma l'edificio ed ottenere i permessi necessari non fu semplice, ma alla fine degli anni Cinquanta, in pieno «boom economico», si iniziarono a vedere i primi risultati, grazie anche all'impegno dell'Azione Cattolica. La Domus Laetitiae, tuttavia, non era destinata a divenire un semplice albergo tradizionale: l'intento, infatti, fu fin da subito quello di trasformare la colonia in un posto di villeggiatura e, al contempo, in spazio disponibile per trascorrere momenti di spiritualità e condivisione. Solo nel 1977, dopo numerosi passaggi burocratici, venne concessa la licenza ufficiale definitiva, per 67 camere e 119 posti letto. A mons. Bartolazzi va indubbiamente il merito di aver investito molte delle proprie risorse ed energie nella struttura che in data di morte, avvenuta il 26 gennaio 1986, venne lasciata in eredità alla Diocesi maceratese.
Prezioso, comunque, è stato il lavoro di coloro che negli anni hanno curato la gestione di quello che è divenuto realmente un punto di riferimento sia per i visitatori marchigiani, che per i gruppi provenienti dalle altre regioni. L'attuale direzione, guidata da Robertino Dichiara, che nel 2010 festeggerà i vent'anni di attività, in questo anno ha potuto registrare ben 11.000 presenze, di cui il 40% nella stagione invernale e il restante nella stagione estiva.

(ascolta i file audio allegati)
 

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Mercoledì, 26 Agosto 2009 02:00

Giubileo sacerdotale del vescovo Nesti

Carissimi Sacerdoti e Fedeli tutti,
Ricorre il trenta (30) agosto di quest'anno il cinquantesimo di Ordinazione sacerdotale del Reverendissimo Arcivescovo Emerito, Sua Eccellenza Mons. PIERGIORGIO SILVANO NESTI, C.P..
Egli svolse il Suo mandato di Pastore in questa Arcidiocesi dal 1993 fino al 1997 quando venne chiamato dalla Santa Sede all'ufficio di Segretario della Congregazione per gli Istituti di vita consacrata e le Società di vita apostolica.
Credo d'interpretare i sentimenti di tutte le componenti dell'Arcidiocesi di Camerino-San Severino Marche facendo giungere l'augurio più festoso per la tappa raggiunta e l'assicurazione di ricordarLo nella preghiera.
Per manifestare la nostra riconoscenza per la Sua cura pastorale e l'interesse con cui non cessò di portarci nel cuore, con i Vicari sto concordando una data appropriata per invitare l'Ecc.mo Mons. Nesti a celebrare solennemente questa fausta ricorrenza in diocesi. Nella preghiera condivisa e creando l'occasione per un distinto saluto, sacerdoti, autorità, religiosi e fedeli Lo potranno così incontrare personalmente, rendendo la Sua gioia più completa.
Essendo l'anno 2009-2010 dedicato, per volontà di Papa Benedetto XVI, alla meditazione sulla missione sacerdotale, il giubileo sacerdotale di questo nostro Arcivescovo emerito ci offrirà l'opportunità per approfondire la riflessione sulla condizione sacerdotale e sull'impegno di tutti all'educare e a coltivare le vocazioni di speciale consacrazione.
La santissima Madre del Signore, onorata da noi con il titolo di santa ‘Maria in via', protegga tutti e aiuti a crescere nell'obbedienza al Figlio i pastori di ieri e di oggi insieme a tutto il ‘gregge' a loro affidato dalla Chiesa di Cristo.
Con affetto, nel Signore Risorto Vi benedice il Vostro arcivescovo
+Francesco Giovanni
 

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Nell'ambito della programmazione dei fondi europei POR Marche Ob2 FSE 2007-2013 “Un territorio conciliante”, l'Amministrazione comunale di Ussita ha organizzato per l'estate 2009 il Centro di Animazione estivo “Il giardino dei Folletti” per bambini di età compresa dai tre agli undici anni, dal lunedì al sabato dalle ore 8.30 alle ore 13.00.
Una prima esperienza era stata avviata l'estate scorsa e su richiesta di molte famiglie è stata riproposta anche quest'anno ed in due mesi di attività ha visto la presenza di più di trenta bambini che si sono alternati nelle varie settimane.
Il Centro infatti è aperto non solo ai bambini residenti ad Ussita, ma anche a quelli dei comuni vicini di Visso e Castelsantangelo sul Nera ed ai molti turisti che ogni anno raggiungono Ussita per trascorrere le vacanze.
Le attività del Centro si svolgono nel bellissimo Parco Giochi di Pratolungo dove i bambini possono giocare e divertirsi in tutta libertà e sicurezza.
I bambini inoltre sono stati impegnati in giochi di gruppo, laboratori creativi e attività motorie il tutto favorito dagli ampi spazi che offre il parco giochi di Pratolungo.
Quest'anno sono state organizzate due escursioni con il pulmino messo a disposizione dal Comune. La prima presso il maneggio “Ranch Partolungo” di Ussita dove i bambini più piccoli hanno potuto fare amicizia con i pony mentre quelli un po' più grandicelli hanno ricevuto le prime nozioni di equitazione sui cavalli più grandi.
La seconda uscita invece è stata organizzata a Castelsantangelo sul Nera presso il Centro Faunistico dove i bambini hanno potuto vedere da vicino due caprioli Sirio e Venere e presso l'Ecomuseo dove sono custoditi alcuni esemplari imbalsamati di animali presenti all'interno del Parco Nazionale.
I bambini sono stati entusiasti di queste esperienze che hanno permesso loro di avvicinare degli animali che solitamente non è possibile avvicinare.
In questi giorni tutti i bambini sono impegnati nella preparazione dello spettacolo che si terrà sabato 29 agosto alle ore 17 in Piazza Cavallari, ultimo giorno di attività del Centro.

 

 

 

 


 

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Martedì, 25 Agosto 2009 02:00

Aspettando Lunaria...Recanati si mobilita

L'atteso concerto di musica e parole ideato da Musicultura che sabato 29 agosto vedrà protagonisti in piazza Leopardi il “vescovo del Soul” Solomon Burke e il vescovo Claudio Giuliodori non si limita a caricare di entusiasmo i tanti appassionati di Lunaria. A manifestarsi è anche l'anima civica della città leopardiana, incarnata da associazioni professionali e gruppi di volontariato che scendono in campo per dare il proprio contributo e preparare Recanati ad accogliere l'appuntamento nel migliore dei modi.
“Sono segnali che registriamo con piacere – ammette il Sindaco Francesco Fiordomo –, il gruppo cittadino della Protezione Civile e la Croce Gialla cureranno ad esempio gli ambiti di rispettiva competenza, l'Associazione dei Commercianti per l'occasione prolungherà l'orario di apertura dei negozi fino alle 24.00, c'è anche un team di giovani donne titolate che ha dato la disponibilità a prendere in affidamento e intrattenere quella sera i più piccoli, così da consentire ai genitori di godersi lo spettacolo, stiamo individuando lo spazio con i requisiti necessari per trasformare in un servizio concreto anche questa bella proposta”.
Spettacolo, cultura, intrattenimento si uniscono dunque al desiderio e al piacere di offrire altri confort al folto pubblico che si annuncia.
“L'Amministrazione è attenta anche a questi aspetti – continua il Sindaco -, non a caso accoglieremo gli spettatori (l'ingresso è libero) con un mare di duemila comode poltroncine sotto le stelle”.
In Piazza Leopardi, sotto le stelle, gli spettatori avranno l'opportunità e la fortuna di emozionarsi di fronte ad una autentica leggenda della storia della musica: si troveranno infatti al cospetto di Solomon Burke, membro della Rock and Roll Hall of Fame, noto anche come “King of Rock and Soul”, o come “Vescovo del Soul” (per l'impegno in campo religioso).
Proprio la spiritualità, l'attenzione per i temi della fratellanza e della pace che fin dagli esordi gospel hanno permeato la vita e l'espressività del grande artista di Filadelfia si trasformeranno in fertile terreno di confronto con l'altro, inconsueto e fortemente indicato, protagonista della serata: Mons. Claudio Giuliodori, Vescovo di Macerata – Recanati – Tolentino – Treia – Cingoli.
Burke si è detto “felice e onorato di poter condividere il palco e un tratto di strada con Sua Eccellenza Reverendissima”.
Solomon Burke sarà accompagnato da una formidabile “macchina del suono”: “The Soul Alive Orchestra”, la formazione di quindici virtuosi musicisti al servizio della sua voce incantevole.
Le canzoni fluiranno raccontando quel che le parole non possono dire. Le parole, grazie alla sensibilità di due conoscitori dell'animo e dei sentimenti umani quali il Mons. Giuliodori e il Reverendo Burke, metteranno a fuoco quel che le canzoni, per loro intima natura, non sono chiamate ad approfondire.
Nella tradizione di Lunaria, l'ingresso sarà libero: una scelta precisa - condivisa dall'Amministrazione Comunale - con la quale si intende favorire l'accesso alle fasce di pubblico economicamente meno agiate. L'Associazione Musicultura offrirà i propri servizi a titolo gratuito.
 

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Lunedì, 24 Agosto 2009 02:00

Boom di turisti a Camerino e a Rocca Varano

<<Siamo molto soddisfatti della notevole affluenza dell'estate 2009, numerosi turisti italiani e stranieri hanno visitato la città e il territorio circostante>> dice l'assessore alla cultura e al turismo Gianluca Pasqui ( nella foto) analizzando i primi dati turistici. Nel solo week end di ferragosto sono stati registrati dall'ufficio turistico 613 turisti (spiccano i turisti provenienti dalla Toscana tra quelli italiani e prevalgono francesi, tedeschi, inglesi tra le presenze dall'estero).
Un aumento di affluenza turistica, in un crescendo da ferragosto, riguarda proprio il centro storico della città ducale che continua a mantenere una media di un centinaio di visite al giorno. “Desidero ringraziare – sottolinea l'assessore Pasqui - la preziosa squadra dei volontari per i monumenti che sta svolgendo un'attività incredibile con la costante apertura dei monumenti del centro”.
“Esprimo grande soddisfazione anche per quanto riguarda il “Camerino festival” rassegna internazionale di musica e teatro da camera – dice ancora l'assessore Gianluca Pasqui - che in questa XXIII edizione ha abbondantemente superato le mille presenze (1.453!) e per questo l'amministrazione ringrazia il presidente del Camerino festival Corrado Zucconi, il direttore artistico Francesco Rosati, l'intero staff dell'organizzazione e il pubblico intervenuto”.
Hanno riscosso successo anche i vari appuntamenti in calendario a Rocca Varano; l'avamposto turistico ha raggiunto il clou di presenze nella settimana di ferragosto, come sottolinea Massimo Costantini presidente dell'Ass. “Arti e Mestieri”: la pirotecnica serata “Aspettando il ferragosto” (venerdì 14 agosto) ha registrato centinaia di presenze così come le mostre “Le Colombaie” e “La Zecca di Camerino nel periodo dei da Varano”. Piuttosto affollati anche gli appuntamenti con la musica della rassegna curata dal Maestro Vincenzo Correnti “Musica al castello” e le serate “Tra Terra e Cielo” dedicate all'osservazione guidata della volta celeste in collaborazione con l'Associazione “Crab Nebula” di Macerata.
Il prossimo appuntamento a Rocca Varano è fissato il 29 agosto con “Rock Varano IV” attesa esibizione di giovani gruppi rock regionali.

 

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